Antisismica: il Progetto Sofie

Sofie, il sistema costruttivo in legno che resiste ai terremoti.

Nel mondo dell’edilizia, RASOM è sinonimo di sostenibilità e di perfetta sicurezza contro i sismi. Grazie all’eccellenza del nostro know-how, in collaborazione con l’Istituto CNR Ivalsa, abbiamo realizzato un grande passo avanti nel campo delle case in legno antisismiche: il Progetto Sofie.

 

Le case in legno sono le più sicure: l’abbiamo dimostrato

Il progetto Sofie, acronimo di Sistema cOstruttivo FIEmme, nacque e si sviluppò in Trentino-Alto Adige per mano del Professor Ario Ceccotti, responsabile dell’interno progetto, del CNR-IVALSA, Centro Nazione di Ricerca – Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree, del patrocinato della Provincia Autonoma di Trento e dell’azienda Rasom Wood Technology, all’epoca ancora Rasom Holz&Co.

Nacque nel 2004 quando la conoscenza del materiale, l’utilizzo e la consapevolezza delle potenzialità del legno erano limitate o poco conosciute. Sofie è noto al modo come il test effettuato su di un edificio di 7 piani costruito il legno, ma nella realtà dei fatti esso fu molto più ampio.

Durante i tre anni di sperimentazioni vennero testate: la reazione e la resistenza del legno nei confronti del fuoco, venne studiato il Dna del legno e la sua origine, venne effettuata una prova sismica su di un edificio di 3 piani, sempre il legno, per testarne la resistenza ai sismi e per concludere nel 2007 venne effettuato il test che determinò il cambiamento e l’evoluzione del sistema costruttivo utilizzante il legno. Il test sismico di un edificio a 7 piani, dell’altezza totale di 24 metri, sulla piattaforma di Mikj, in Giappone, interamente costruito dal team Rasom Wood Technology.

La piattaforma utilizzata, denominata “Monster”, rappresenta la più accurata piattaforma di simulazione sismica esistente, in quanto riproduce in modo quasi esatto il terremoto che colpì la città di Kobe nel 1995, il più potente mai registrato, 7.2 su scala Richter. Monster riproduce per velocità, intensità, lateralità, verticalità e frequenza il sisma di Kobe in ambiente controllato.

Il test ha dimostrato nettamente che le case in legno, realizzate secondo gli standard utilizzati da Rasom, non solo possono essere nuovamente abitate dopo un sisma, ma rappresentano la soluzione costruttiva ideale per un paese a forte rischio sismico come il nostro. Un grande momento nella nostra storia aziendale!

Una volta, le normative internazionali prevedevano che in zona sismica non potessero esserci edifici in legno più alti di 7,5 metri. Ma con i risultati che ottenuti, le case in legno antisismiche del Progetto Sofie hanno smantellato i pregiudizi più radicati sulla scarsa tenuta sismica di questo materiale.

Nell’immagine a destra, Giuseppe Gilli di RASOM, Marco Felicetti A.D. di DKZ srl e l’Ing. Mauro Croce durante i test a Mikj.

 

 

Il prototipo di edificio a sette piani – circa 24 m – è stato testato in Giappone sottoponendolo ad un’onda d’urto equivalente alla magnitudo 7.2 della scala Richter, riproducendo un’oscillazione pari ad uno dei terremoti più disastrosi nella storia recente, quello di Kobe nel 1995.