Villaggio Portolina

  • Località: Vigo di Fassa
  • Sistema: Sistema Casa Fiemme, Sistema Tetto Fassa
  • Progettista: Ing. Mauro Croce
  • Anno di costruzione: 2009
  • Tipologia: residenziale
  • Numero piani: 2

Nel cuore di Vigo di Fassa è sorto nel 2009 il primo esempio di bio-village in Italia, a firma dello Studio Croce di Moena e di Rasom Wood Techology: una villetta unifamiliare e 16 unità abitative collocate in quattro distinti edifici ad altissimo risparmio energetico.

Nel cuore di Vigo di Fassa è sorto nel 2009 il
primo esempio di bio-village in Italia, a firma
dello Studio Croce di Moena e di Rasom
Wood Techology: una villetta unifamiliare
e 16 unità abitative collocate in quattro
distinti edifici ad altissimo risparmio
energetico. Basso impatto ambientale,
tecnologia costruttiva all’avanguardia,
massima attenzione ai dettagli, il progetto
iniziale si è trasformato immediatamente
in un prodotto esclusivo e molto apprezzato
dal mercato. Tant’è che in piena crisi
immobiliare ha registrato subito il
sold out nonostante i prezzi sostenuti:
attorno ai 7 mila euro a metro quadrato.

La posizione è invidiabile:
nel centro del paese, ma collocato in un polmone verde che dà l’idea di essere immersi nella natura, dista pochi minuti a piedi dalla funivia del Ciampedie che porta rapidamente a 2 mila metri d’altitudine in una conca naturale di rara bellezza.
Uno dei più spettacolari punti panoramici della
Val di Fassa, dal quale si può ammirare le splendide cime del Catinaccio, le Torri del Vajolet e il Larsech;in estate base di partenza per splendide escursioni, mentre in inverno è al centro della ski area Catinaccio che offre piste per tutti gusti, principianti ed esperti.

“Questa nostra operazione immobiliare
ha interessato un appezzamento di 4 mila metri quadrati di superficie edificabile ed altrettanti adibiti a prato – racconta il progettista Ing. Mauro Croce – di cui abbiamo intravisto immediatamente le potenzialità. Se il posto è bello già metà dell’opera è fatta e questo luogo è inoltre soleggiato, estremamente tranquillo, poco battuto perché servito da una strada cieca, lontano dalle arterie principali, ma allo stesso tempo ben servito dai negozi e dai supermercati”.

“L’edificio preesistente, di 2 mila metri cubi,
è stato demolito per fare posto ad una serie di caseggiati all’avanguardia, ragionati nei minimi dettagli. Abbiamo ridistribuito la cubatura in maniera uniforme su una villetta unifamiliare e quattro costruzioni ben proporzionate, che ospitano a loro volta quattro appartamenti: due piani terra con giardino di pertinenza
esclusiva e due mansarde ampie e luminose.
Per un totale di 16 unità abitative di circa
100 metri quadrati. Ognuna con la sua entrata indipendente, che garantisce assoluta privacy, e inoltre garage, cantina e parcheggio esterno”.

“La progettazione è stata molto accurata – prosegue Croce – tant’è che abbiamo trovato la soluzione per fare in modo che nessuna porzione della struttura rovinasse il paesaggio e la luminosità alle altre.
Abbiamo ragionato molto, partendo dal presupposto che puntavamo ad offrire un prodotto di grande qualità e di assoluta autonomia: il risultato ha reso orgogliosi noi e
soddisfatti gli acquirenti, che hanno eletto questo posto perlopiù come loro “seconda casa”.
Per quanto riguarda la scelta dei materiali ci si è ispirati a contesti tradizionali, con una riuscita alternanza tra pietra e legno: quello che colpisce immediatamente l’occhio del visitatore è di certo l’uso massiccio della caratteristica pietra dolomia, utilizzata nell’architettura locale ma in misura più ridotta. Belli i camminamenti che collegano i parcheggi con le abitazioni, così come i muri che contengono i diversi livelli delle costruzioni. Importante anche l’impiego del larice spazzolato, con un’affascinante lavorazione delle balconate abbellite da trafori particolari che bene si abbinano con le caratteristiche cornici ladine dipinte attorno alle finestre. Un’attenzione ai particolari e alla tradizione evidente anche nei dettagli delle porte in ferro battuto, nella grondaie in rame, nella lavorazione delle ringhiere e nella disposizione del verde nei giardini.

Rasom ha fornito il supporto ideale per tradurre il progetto sulla carta, realizzando in tempi
brevissimi queste strutture in legno all’avanguardia con l’impronta inconfondibile della bioedilizia.
All’ ottima isolazione e al basso consumo energetico, si uniscono anche alcune “chicche”
tecnologiche caratteristiche della domotica,
particolarmente preziose per chi viene ad abitare
qui solo in occasione delle vacanze.
La telegestione, cioè il controllo a distanza
di riscaldamento, luce, sistemi di allarme,
permette infatti al proprietario di avere
sempre tutto sotto controllo, di ottimizzare i
costi e di avere allo stesso tempo il massimo
comfort nel momento in cui arriva

Le altre realizzazioni

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