Sopraelevazione e ristrutturazione (LO)

  • Sistema: Sistema Casa Fiemme
  • Giorni di edificazione: -
  • Progettista: Arch. Lorenzo de Nicola
  • Anno di costruzione: 2014
  • Classe energetica: Oro
  • Tipologia: residenziale

Tom Sawyer usava tronchi per costruire zattere e attraversare fiumi lunghissimi, c’è chi con lo stesso materiale costruisce capanne e rifugi dove poter dare ospitalità a chi la chiede.

Sviluppare un’intera abitazione riproducendo la struttura di un albero: questo in sintesi lo spirito di Casa Dehò Family Tree a Milano. Si tratta di una radicale riconfigurazione di un’abitazione unifamiliare preesistente su progetto dell’architetto Lorenzo De Nicola, dello studio milanese paradisiartificialiUn solo pilastro centrale sostiene la casa, ben saldo nelle fondamenta come può essere il tronco di un albero con radici profonde, per continuare la metafora. Da esso s’irraggiano travi che, simulando la conformazione dei rami di una pianta, danno sostegno alla copertura, come una volta costruita con la stessa leggerezza di una chioma.

L’albero, oltre a ispirare la forma essenziale della struttura dell’abitazione, ne fornisce anche l’essenza stessa: il legno. L’abitazione è infatti realizzata con il SistemaCasaFiemme di Rasom, azienda trentina della Val di Fassa, particolarmente qualificata nel settore delle costruzioni in legno. Il sistema è basato su pannelli prefabbricati in legno X-lam a strati incrociati. La flessibilità della soluzione consente di edificare abitazioni in legno completamente personalizzate, su misura, come Casa Dehò. Le performance tecniche del SistemaCasaFiemme dal punto di vista dell’efficienza energetica, della solidità strutturale, dell’isolamento acustico e del comfort termo-igrometrico contribuiscono a determinare l’elevato livello qualitativo degli edifici in legno Rasom.

Secondo De Nicola, il legno è un materiale che fin dall’antichità ha trovato impieghi per molteplici utilizzi, tra i quali anche la costruzione di capanne, rifugi e abitazioni. L’idea di Casa Dehò è nata ispirandosi agli alberi che con le loro fronde sono in grado di offrire protezione per molte specie animali. L’albero, quindi, come archetipo dell’abitare, come elemento da trasformare in spazio da vivere. Mescolare l’aroma di resina delle travi coi profumi degli ambienti, o accogliere tra i suoni della quotidianità anche lo scricchiolio del pavimento in legno: è il modo migliore per rendere omaggio a questa straordinaria quanto naturale fonte d’ispirazione.

Arch. Lorenzo De Nicola

Dedicarsi all’Abitare è una vocazione che dovrebbe praticare solo chi ha voglia di assomigliare a una grande quercia in una notte di pieno temporale; è proprio stando sotto le sue fronde che avvertiamo la superiore gratuità della Natura ed è proprio ispirandoci ad essa che sapremo ben interpretare quelle aspettative di conforto e protezione presenti in ognuno di noi.
Prendersi cura di un luogo, decidendo di eleggerlo quale spazio da animare con la nostra presenza è ciò che abitualmente ci insegnano gli alberi, è per questo che tali creature vanno considerate gli archetipi del nostro abitare i diversi luoghi della Terra.
La nascita di una nuova casa significa la nascita di una nuova famiglia e difatti, come ha detto qualcuno, “l’albero è l’esplosione lentissima di un seme”.

Mescolare l’aroma di resina delle travi coi profumi delle cene invernali, o riempire la magica sospensione dei pomeriggi d’estate con gli scricchiolii dei pavimenti, diventa dunque il modo migliore per rendere omaggio a questa straordinaria fonte d’ispirazione.
Questa casa possiede un solo pilastro, è posizionato centralmente e trova solidità grazie a fondamenta costruite in precedenza dalla propria famiglia, dimostrando così anche simbolicamente quei valori di continuità che le radici sanno esprimere.
Al di sopra c’è una volta costruita con la stessa leggerezza di una chioma, perché ogni cosa che prende luce si anima di coraggio e voglia di futuro.

I sistemi utilizzati