Abitazione multipiano

  • Località: Rimini
  • Sistema: Sistema Casa Fiemme
  • Giorni di edificazione: -
  • Progettista: Arch. Walter Giovagnoli
  • Anno di costruzione: 2013
  • Classe energetica: -
  • Tipologia: residenziale
  • Numero piani: 4

Un appartamento vista mare, per riposare gli occhi dalla fatiche quotidiane. Un terrazzino per due, dove godersi ogni giorno il rito del caffè, con i giardinetti zen di sassi bianchi ad abbellire terrazzo e balconi: quel tocco in più che solo una mano esperta sa disegnare. Siamo a Bellaria, sulla costiera romagnola, in questa fine estate calda che non ci aspettavamo.

Casa, mare...e lavoro

L’edificio della famiglia Mazzini è un colpo d’occhio di architettura moderna che spicca tra una lunga serie di costruzioni anonime e sempre uguali. Quattro piani che racchiudono l’intera vita della famiglia, perchè l’ampio locale che dà  sulla strada ospita l’edicola/tabacchi che gestiscono. Al piano di sopra due appartamenti che vengono affittati durante l’estate, mentre al secondo e al terzo piano si trova il loro appartamento.

Luminoso, con ampie vetrate che fanno entrare tutta la bellezza del cielo e del mare.
Qui fino alla fine del 2011 c’era un edificio fatiscente degli anni Cinquanta.
Appena un anno e mezzo dopo, a maggio 2013, sono stati affittati i nuovi appartamenti ai vacanzieri.

“Dal punto di vista architettonico – spiega Stefano Mazzini, assieme alla moglie Francesca –  abbiamo sposato in toto l’idea dell’architetto Walter Giovagnoli (Studio Triarch, Rimini) che ha subito colto le nostre richieste di una casa non facilmente databile, che potesse rimanere attuale nel tempo. La sintonia è stata immediata, tant’è che il primo rendering della zona giorno era esattamente quello che poi abbiamo realizzato: un ambiente aperto, grazie al quale dal salotto si può vedere il mare.”

La struttura

La struttura dell’edificio è molto particolare, anche per i vincoli volumetrici da rispettare.

All’esterno colpiscono le simmetrie e gli elementi architettonici ben definiti, mentre l’arredamento è minimalista, con pochi pezzi ricercati.

Originale la scala “sospesa” che porta nella zona notte, con la camera da letto padronale con vista mare, e quelle dei figli.

Scenografico anche il terrazzo e il balcone che circonda l’appartamento con i parapetti di vetro.

La superficie è più o meno come quella della casa precedente: 170 metri quadrati.

Un centinaio nella parte inferiore, una settantina quella superiore, perfettamente funzionali e distribuiti.

Isolamento acustico

Sarà riuscito l’isolamento acustico a garantire il silenzio e la tranquillità tanto anelate da questa famiglia?

“Non sentiamo nulla- risponde soddisfatto Stefano – I complimenti che ci hanno reso più
orgogliosi sono quelli degli inquilini che vivono qui nel periodo estivo: la famiglia riservata che si trova accanto a quella per così dire più “chiassosa” ci assicura che una volta chiusa la porta non si sente alcun rumore. Ci siamo divertiti tra di noi anche a fare delle prove, urlando e mettendo la musica al massimo: nulla!”

I sistemi utilizzati