Prof. Franco Soraperra

Maestro d'Arte

FRANCO SORAPERRA
Maestro d’Arte

Si diploma nel 1967 presso l’Istituto Statale d’Arte di Pozza di Fassa maturità artistica votazione media 8.5/10.
Nel 1969 consegue il diploma di Magistero d’Arte presso l’Istituto d’Arte di Urbino con 97/100 con tesi su sulla “Grafica pubblicitaria riguardante la promozione di testi culturali e commerciali”.
Nel 1971 inizia ad insegnare all’Istituto d’Arte di Pozza di Fassa discipline geometriche ed architettoniche, conseguendo nel 1972 l’abilitazione ad insegnare discipline geometriche ed architettoniche, arredamento e scenotecnica in tutti gli Istituti superiori di ordine e grado della Repubblica Italiana.
Dal 1979 al 2004 fa parte delle commissioni ministeriali scolastiche a diverso indirizzo. Nel 1987/88 e 1988/89 è Preside dell’Isituto d’Arte e scuola Media annessa.

Dal 1990 al 2005 è vicepreside e vicario del dirigente dell’Istituto Comprensivo di Fassa.

 

ESPERIENZE GENERALI

Nel 1990 ha fondato e diretto la Nuova arte Ladina del Mobile, nata per il recupero delle antiche tecniche lignee della costruzione e laccatura del mobile. Dal 1971 al 1990 ha disegnato alcune linee di produzione per cucine componibili. Nel 1983 ha disegnato una intera linea di produzione mobili. Dal 1983 ad oggi si occupa della progettazione architettonica di edifici, ritenendosi nel territorio di Fassa uno dei pionieri dell’uso del legno  come elemento strutturale.

LO STUDIO

E’ uno studio individuale. I più grandi lavori si basano su recuperi e riqualificazione di varie strutture, incoraggiando l’utilizzo del legno e delle nuove tecnologie che esso offre, con l’uso dei pannelli lginei multistrato.

 

 

 

GLI OBIETTIVI

Si tratta di realizzare alcune opere importanti, tra cui il recupero della casa “De Rossi” in c.c. di Pozza di Fassa dove sarà il legno a fare da padrone nel delicato e puntuale lavoro di  recupero conservativo. La realizzazione della piazza di Vigo con l’ampliamento dell’Hotel Rosa che prevede la costruzione di due edifici e la realizzazione di un nuovo centro benessere  con numerosi posti auto interrati. Infine la realizzazione di un albergo diffuso di altissimo livello, unico nel suo genere.

Sperando che il legno venga utilizzato sempre di più e  in maniera corretta, non esposto all’acqua con le fibre messe in orizzaontale, si rovinerà in poco tempo diventando girgio; non verniciando i legni resinosi come il larice, pino e cirmolo, impedendogli di autodifendersi.

LA MIA BIOGRAFIA

Biografia di un Maestro d’Arte